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Villa Borsini e Marietti a Bolzano Novarese
 

LA VILLA
In via Torre 36 si trova l`accesso principale della Villa Borsini Marietti.
I Borsini, piccoli possidenti originari di Bolzano, risiedettero nella dimora di famiglia dall`inizio del 1600 fino al 1750; quindi si trasferirono a Piacenza, adibendo la villa a residenza di campagna fino al 1868, quando Giulia Borsini sposò Alfonso Marietti, bisnonno dell`ingegner Marietti attuale proprietario della villa. A partire da questa data la casa fu modificata con l`aggiunta di un ultimo piano e la sostituzione del più rustico ciottolato con piastre in granito.
Sempre di questo periodo è il progetto dell`architetto Pestalozza di annettere al corpo preesistente una semplice struttura cubica suddivisa internamente in quattro grandi saloni.


IL PARCO
Ancora ad Alfonso Marietti spetta la creazione del parco, allestito tra il 1870 e il 1900, che sostituì i preesistenti terreni agricoli. L`estensione di 5 ettari comprende 10.000 metri quadrati tenuti a prato ed i restanti a bosco.
Tipico giardino all`inglese, interamente circondato da un muro di cinta costruito nel 1910, il parco propone al visitatore un interessante percorso naturalistico lungo il quale s`incontrano numerose specie arboree tra cui, di notevole interesse, è il Fagus Asplenifolia, faggio a foglia di felce, che si moltiplica per talea naturale; accanto a quest`ultimo vi è uno spazio aperto da cui si ammira la Torre di Buccione.
Dinanzi alla villa si trova un piccolo gruppo di palme molto ben adattate, tanto da riprodursi per seme grazie agli uccelli. Non mancano castagni, roveri (da notare l`esemplare più vecchio di oltre 150 anni), betulle, tassi, due conifere ornamentali (una Cryptomeria Yiaponica e una Tsuga Canadensis).
All`inizio del viale d`accesso principale si può ammirare uno splendido esemplare di Fagus Tricolor ultracentenario e uno stupendo Liquidambar Styracifula.
Sono un po` ovunque presenti azalee, ortensie, rododendri e camelie; di queste ultime si possono ammirare le varietà selvatiche, particolari per i frutti rossi.
Da notare ancora, intorno alla casa e nel cortile interno, i rampicanti messi a dimora all`inizio del secolo: il gelsomino profumato (Rincospermum Jasminoides), la vite del Canadà e un notevole esemplare di glicine.

La villa è di proprietà privata e non è normalmente accessibile al pubblico. Vengono effettuate aperture straordinarie alcune volte l`anno.


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