Benvenuti all'Ecomuseo del
Lago d'Orta e Mottarone >>
AGENDA
notizie dal territorio
  ECO NEWS
notizie dall'Ecomuseo
 
CERCA  

Torna a >PIEMONTE ECOMUSEI

WORKSHOP ECOMUSEI
 


I workshop Presente e futuro dell`ecomuseo degli ecomusei piemontesi rappresentano un atteso momento per trovarsi e affrontare un argomento ritenuto importante dagli ecomusei e dagli addetti ai lavori.
Un momento che è anche occasione per scambiarsi opinioni e conoscersi meglio: ecco perché viene ospitato di volta in volta da un ecomuseo diverso. 
 


WORKSHOP 2006 Presente e futuro dell`ecomuseo
Ecomusei e agricoltura: strumenti per il territorio?
9 June 2006 - 11 June 2006

Presso:
Ecomuseo dell’Alta Valle Maira (Celle di Macra)
 
La corretta gestione del territorio e la conservazione delle risorse naturali per le generazioni future è diventata una necessità imprescindibile per non determinare il crollo dell’equilibrio dell’intero pianeta e per dare nuovi contenuti allo sviluppo rurale delle realtà locali. In tale prospettiva assume un ruolo strategico l’attività agricola, perché più di ogni altra può garantire un rapporto diretto tra l’uomo e l’ambiente condizionandone l’utilizzo, attività che deve essere caratterizzata da sostenibilità economica oltre che ambientale, coinvolgendo l’intero territorio e in primo luogo le aree più marginali.
L’ecomuseo nella valorizzazione e nella ricostruzione dei rapporti di una data realtà locale (storica, fisica, economica ed umana) può essere uno strumento e un’occasione privilegiata per le buone pratiche e la sperimentazione di queste strategie di sviluppo, in quanto esso è luogo di informazione, formazione e ricerca.
Obiettivo del workshop è verificare e confrontare idee, progettualità ed esperienze per garantire che la filiera (produzione, trasformazione, distribuzione) sia il più possibile corta e trasparente, trasformandola in un plusvalore per il territorio stesso, e per dare spazio alle questioni inerenti il ruolo dell’agricoltura nella gestione e nella manutenzione del territorio e come strumento di reintegrazione e valorizzazione del paesaggio.
L’incontro si configura come tentativo di intraprendere un percorso che, partendo dal basso e dai singoli operatori che formano le variegate comunità degli ecomusei, “costringa” le istituzioni e il mondo accademico a confrontarsi con le piccole, ma infinite, problematiche che continuano a compromettere la sopravvivenza delle stesse comunità, accentuando il già forte degrado dei territori su cui vivono, spesso definiti patrimonio dell’umanità, ma considerati come terre di nessuno.
 


WORKSHOP 2005 Presente e futuro dell`ecomuseo
Ecomusei: strumenti e metodologie di gestione
10 June 2005 - 11 June 2005

Presso:
Ecomuseo delle Miniere e della Val Germanasca
 
Se l’ecomuseo non è un progetto per la comunità, ma della comunità per il suo sviluppo, cosa comporta questo in termini gestionali? Quale può essere, ammesso che ne esista uno solo, lo strumento di gestione più adatto al raggiungimento di questi obiettivi? Quale può garantire forme di progettazione partecipata e consapevole del complesso delle relazioni interne ma anche aperte e attente alle altre comunità, al mondo? Come si possono creare modelli di gestione senza standardizzare un processo diversificato come quello degli ecomusei?
In Piemonte la legge di istuzione degli ecomusei (L.R. 31/95) prevede che i soggetti gestori possono essere enti di gestione delle Aree Protette, province, comuni, comunità montane, associazioni appositamente costituite; in Provincia di Trento (L.P. 13/00) possono essere comuni singoli o in forma associata; nel resto d’Italia non ci sono attualmente disposizioni che standardizzano forme gestionali.
Il workshop 2005 vuole approfondire questo tema centrale per l’evoluzione dei processi ecomuseali e rappresentare quindi un’occasione di confronto nazionale e internazionale sia tra gli ecomusei, sia tra loro e i soggetti che si occupano a vario titolo di patrimonio, comunità o territorio.
È necessario inoltre concentrarsi non tanto sulla ricerca di strutture gestionali e organizzative che possano costituire dei modelli, quanto far emergere le metodologie di lavoro che si sono dimostrate più efficaci per la gestione e lo sviluppo degli ecomusei. Se infatti si accetta che nell’ambito ecomuseale non si possa creare un unico modello di gestione, è necessario partire dalla pluralità di esperienze maturate in questi anni per affrontare un tema riconosciuto strategico.

 
WORKSHOP 2004 Presente e futuro dell`ecomuseo
Strumenti per la comunità: ecomusei e musei etnografici
21 May 2004 - 22 May 2004

Presso:
Ecomuseo del Lago d`Orta e Mottarone
 
Comunità, patrimonio e territorio sono concetti chiave nella discussione sulla relazione tra ecomusei e musei etnografici. La traccia originariamente proposta da Henry Riviére e Hugues de Varine fa riferimento alle differenze tra musei tradizionali ed ecomusei ed è basata sul confronto tra “collezione”, “immobile”, “pubblico” per identificare il museo e “patrimonio”, “territorio”, “popolazione” per l’ecomuseo.
In occasione del Primo Incontro Nazionale degli Ecomusei, si è discusso sulla relazione tra il patrimonio, inteso come insieme di beni culturali, beni immateriali e tradizioni, e il territorio, luogo di relazioni, memorie, testimonianze, saperi locali, in risposta alle esigenze delle comunità.
Nel processo di sviluppo dei progetti ecomuseali non si può inoltre non tenere conto della discussione aperta in ambito museologico, in riferimento all’esigenza di chiarire le funzioni ed i ruoli delle varie tipologie di progetti museali (museo diffuso, museo all’aperto, museo di comunità, museo del territorio, ecc).
Queste le riflessioni su cui è orientata la discussione oggetto del Workshop 2004 organizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con ICOM Italia e
Simbdea (Società italiana per la museografia e i beni demoetnoantropologici).
 

WORKSHOP 2003 Presente e futuro dell’ecomuseo
16 May 2003 - 17 May 2003

Presso:
IRES Piemonte – Sala conferenze, via Nizza 18, Torino
Museo del Legno e degli Strumenti da Falegname, Pino d’Asti (AT)
Ecomuseo del Freidano, via Ariosto 36bis, Settimo Torinese
 
Un personale appassionato e competente costituisce per ogni museo un patrimonio prezioso, non meno delle collezioni che esso custodisce.
La professionalità non è solo un mezzo per effettuare al meglio le funzioni del museo e per rispondere quindi alle attese della comunità, ma costituisce anche, per qualsiasi istituzione culturale, un elemento decisivo di garanzia della propria indipendenza e autonomia.
Professionalità significa, qui come in molti altri campi dell’attività collettiva, la sottoscrizione di un contratto trasparente con i fruitori del servizio,
in questo caso la comunità di riferimento del museo, e l’impegno a garantire che il proprio ruolo sarà svolto nel migliore dei modi, date le risorse disponibili.
Questo significa anche la necessità di disporre di personale preparato e dunque di una attività di formazione adeguata, che valorizzi l’enorme potenziale di volontariato e di spontanea partecipazione che gli ecomusei e i musei locali racchiudono.
La professionalità è per questi musei un percorso lungo e articolato, del quale la formazione del personale costituisce forse un elemento fra i più strategici.
Quali sono le opportunità di formazione attualmente disponibili per ecomusei e musei locali? Quale domanda di formazione proviene dagli ecomusei? Come viene affrontato il problema in altri Paesi? A queste e ad altre domande è dedicato il Workshop 2003. 


WORKSHOP 2002 Presente e futuro dell`ecomuseo
9 May 2002 - 11 May 2002

Presso:
IRES PIEMONTE, via Nizza 18, 10125 Torino
Ecomuseo della Pastorizia

Far emergere la complessa trama culturale che unisce fra loro gli elementi tipici di un certo territorio (ambientali, paesaggistici, architettonici, storici, economici, linguistici, religiosi, folclorici, enologici o gastronomici) è molto importante sia per consolidare l’identità locale sia come premessa per un’azione efficace che metta il patrimonio culturale locale al centro dello sviluppo.
Uno strumento molto utilizzato al riguardo è quello delle mappe culturali. Una mappa culturale è più di un semplice inventario di beni materiali o immateriali. Si tratta anche di un insieme di relazioni invisibili fra questi elementi. Inoltre la mappa deve essere costruita con la partecipazione locale e quindi permettere proprio di far emergere queste relazioni. Non si riduce quindi a una fotografia del territorio ma comprende anche il processo con cui lo si fotografa.
Le domande da cui partire sono Cosa è importante di questo territorio? Cosa lo rende diverso dagli altri? Cosa vogliamo fare di questo patrimonio e come può diventare occasione di sviluppo?
 
 
WORKSHOP 2001 Presente e futuro dell`ecomuseo
10 May 2001 - 12 May 2001

Presso:
IRES PIEMONTE, via Nizza 18, 10125 Torino
Distretto Culturale delle Langhe e dell`area delle Rocche
Ecomuseo dei Terrazzamenti di Cortemilia (pernottamento a Cortemilia)
Ecomuseo di Prali
 
La cooperazione fra diversi piccoli ecomusei, o comunque la somma di diversi elementi di patrimonio locale, permette di usare meglio le risorse, ma anche di raccontare una “storia” più coerente e quindi di fare un salto di qualità nell’interpretazione.
“Mettere in rete” dunque, ma fin dove si deve estendere la rete? La nascita di tante esperienze di valorizzazione del patrimonio locale rischia di proporre strade di omologazione (tutti fanno le stesse cose e cercano le stesse identità, magari quelle più convenienti dal punto di vista turistico). Possiamo mettere in evidenza elementi identitari (le cosiddette invarianti di lungo periodo) che ci dicano dove finisce una rete e ne comincia un’altra?
Il proliferare di tante identità locali può essere in conflitto con altre identità di livello territoriale più ampio? Si può pensare di costruire un’identità regionale senza definire cosa sia il patrimonio locale? Si può pensare di “mettere in rete” gli ecomusei senza pensare a un’identità più grande che in qualche modo li contenga?

Per ulteriori approfondimenti e scaricare gli Atti: ecomusei.net

 

 


Versione stampabile

allegati:
     > HOME PAGE
     > L'ECOMUSEO
     > IL TERRITORIO
     > DOVE SIAMO
     > CONTATTI
     > LINK

Iscriviti alla Mailinglist

Inserisci il tuo indirizzo email
 
       | CHI SIAMO
       | Amici dell`ecomuseo
       | Amici d`Oro
       | LAGO D`ORTA
       | Musei Aperti
       | Paesi del lago
       | Luoghi della fede
       | Edifici civili
       | Orta reloaded
       | ITINERARI
       | Giro Lago
       | Autori del lago d`Orta
       | SCUOLE
       | Percorsi di scoperta
       | Progetti didattici
       | DOCUMENTAZIONE
       | Dialetto
       | Pubblicazioni
       | Storia e Tradizioni
       | PIEMONTE ECOMUSEI
       | ECOMUSEO E GIOVANI
       | Concorsi
       | ASSOCIAZIONI
       | TURISMO
       | ENOGASTRONOMIA
       | Progetti

 

Per informazioni telefonare (0323.89622) o inviare un fax (0323.888621)
all' Ecomuseo (orari: 9,00 - 13.00 / 14,00 - 17,00 dal lunedí al venerdí)
info: ecomuseo@lagodorta.net PEC: ecomuseo@lwcert.it
P.IVA 01741310039 - C.F. 93016190030
2006© LakeWeb s.r.l.